GUATEMALA - Izabal - Livingston: Casa Rosada

In generale non amo le sistemazioni troppo spartane e quando sono arrivato alla Casa Rosada mi sono reso subito conto che rischiava di essere un po' troppo spartano per me. Nonostante ciò, con mia stessa grande sorpresa, ho amato questo luogo e questa sistemazione.

Forse perché arrivavo da Guatemala City dopo un trasferimento difficile, per non dire tragico, l'ospitalità della Casa Rosada mi è sembrata piacevole.

Non va dimenticato che il luogo, abbastanza estremo, è incantevole. Infatti l'albergo (fatico però a chiamare così, pur apprezzandola, la Casa Rosada) si trova alla foce del Rio Dulce in uno scenario caraibico davvero notevole.

Come detto all'inizio il giudizio può essere un po' incrinato, sia positivamente che negativamente, dall'orribile viaggio per arrivarci o dalla necessità di condividere i bagni (cosa per me sempre poco gradita).

Al di là di ciò le stanze all'interno dell'edificio non erano disponibili o forse avevamo scientemente prenotato (in un momento di delirio sui viaggi avventurosi) i bungalows con il tetto di paglia che si trovano nel lussureggiante parco/giardino dell'hotel.

Bungalows gradevoli a vedersi dall'esterno e accettabili anche all'interno ma con spazi decisamente ridotti e privi, lo ribadisco, del bagno. Un arredamento, logicamente rustico ed essenziale con piacevoli tocchi degli accesi colori guatemaltechi rendeva la stanza abbastanza interessante. Le stanze, anzi i bungalows, erano puliti e ben tenuti anche se una sera sono stato a lungo incerto prima di stendermi nel letto a causa della presenza nella camera di un grosso ragno dall'aspetto assai poco raccomandabile che, abilmente, aveva in qualche modo superato le zanzariere.

I bagni in comune erano puliti e ben tenuti e l'acqua calda non mancava. Complessivamente quindi positivi anche se, difficilmente trovo gradevole dover prendere tutte le le carabattole e trasferirmi in un altro luogo per fare la doccia (e mi limito a parlare della doccia).

L'aspetto complessivo è assai gradevole: bungalows (in legno? nella mia ignoranza non ne sono sicuro) con tetti di paglia distributi nel parco giardino in direzione della foce del fiume e comunque intorno all'edificio in muratura. Un po' troppo lussureggiante e, secondo me, troppo poco illuminato il parco giardino. Dopo l'incontro con il ragno in camera non ero certo troppo sicuro a muovermi al buio tra le piante (facili nascondigli per altri infidi animaletti).

Molto cortese il personale (se non erro però erano i proprietari stessi) che accoglie e gestisce l'albergo.

Molto, molto interessante la colazione che si fa nell'edificio centrale. Ricca, abbondante e ben cucinata.

Tecnicamente esiste la possibilità di arrivare in hotel con i mezzi pubblici. Si tratta di usare i non sempre affidabili (per diretta esperienza personale) bus di linea che arrivano a Puerto Barrios e proseguire con il ferry.

Per il resto la posizione della Casa Rosada non solo è tranquilla è, se vi trovate con la giusta compagnia, assolutamente romantica. Vi consiglio caldamente di fermarvi sotto il portico per godervi l'arrivare del buio e magari spingervi, con chi vi accompagna, sul pontile a guardare il tramonto. Dopo un momento così romantico nemmeno un infido ragno vi impedirà di rientrare in camera pieni di passione.

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